Quale Primer utilizzare

Primer: questo sconosciuto

Quella del primer sembrerebbe essere una moda scoppiata con la generazione dei millenials, eppure si tratta di un valido alleato per affrontare la vita quotidiana mantenendo un aspetto impeccabile.
Che tu sia un’amante dei trucchi o una ragazza acqua e sapone avrai sicuramente sentito parlare del primer almeno una volta nella vita.
Nelle arti grafiche il primer non è altro che una passata di colore basico che si fa prima di depositare le tinte successive (sulla tela ad esempio).
Del pari, potremmo definire, secondo alcuni, un’arte anche quella del make up. In questo mondo immaginiamo che il viso sia la tela su cui dipingere ed il primer è la base (un preparato cosmetico) che si passa sul volto prima di procedere al trucco vero e proprio.
Non è una crema idratante, non è un correttore e tanto meno un illuminante. Svolge una funzione tutta sua. Se ti stai chiedendo quale sia e a cosa serva davvero ti sei imbattuta nell’articolo giusto.Questo cosmetico serve per rendere l’incarnato di un colore uniforme, attenuando le discromie del volto, e quindi può essere utilizzato anche da chi non è amante del trucco e preferisce mantenere un look acqua e sapone. Infatti, si può utilizzare anche da solo in abbinamento al correttore, senza ricorrere all’uso del fondotinta. Si differenzia dal correttore perché il suo effetto è uniformante e non coprente. Si tratta di due prodotti distinti che non sono intercambiabili: l’uno non sostituisce l’altro. Per questo se si segue il galateo del make up dopo aver messo il primer è comunque consigliabile passare all’uso del correttore nelle zone predilette (es. contorno occhi per coprire le occhiaie, parte superiore del labbro, ed eventuali zone con bollicine o arrossamenti).
Il primer è invece ideale per i volti che tendono a dare l’effetto lucido o che hanno un colorito spento, per le pelli che presentano i pori dilatati ed infine per favorire l’aderenza del trucco che in questo modo resiste maggiormente nell’arco della giornata, migliorandone le prestazioni. Esso, inoltre, rispetto ad altri prodotti (come ad esempio i correttori) agisce sino in profondità, questo spiega la sua consistenza particolarmente densa e pigmentata. In commercio se ne trovano varie tipologie: ad esempio alcuni hanno un’azione rivitalizzante o elasticizzante altri possono contenere formule antirughe, proprio perché grazie alla loro pigmentazione e densità arrivano ad agire in profondità. In ogni caso ricordati sempre di stendere la crema viso (giorno o notte oppure dalla formula 24 ore) prima di passare all’applicazione primer per mantenere la pelle sempre adeguatamente idratata, prevenendo così anche la formazione di rughe e di inestetismi della pelle.

Zone adatte al primer

Il primer si distingue in due grandi categorie: primer viso e primer occhi. Mentre è possibile utilizzare in situazioni di emergenza il primer occhi anche sul viso non è ammissibile il contrario, infatti il primer occhi ha una sua particolare costituzione (meno aggressiva e per questo motivo ti sconsiglio di utilizzare quello viso sulle palpebre). Inoltre, è importante che la pelle abbia assorbito bene la sostanza e quindi prima di applicare correttori o fondotinta è preferibile far passare un po’ di tempo.
Come si mette il primer sugli occhi? Semplice. Innanzitutto, prima devi aver messo la crema contorno occhi (hai questa abitudine, vero?), dopodiché applichi il cosmetico sulla palpebra picchiettandolo delicatamente. Se non hai la pelle particolarmente secca puoi anche applicarlo direttamente. Il primer occhi ha un effetto uniformante e non coprente quindi nel caso di occhiaie o discromie evidente è sempre consigliato il suo uso in combinazione col correttore (della tonalità adatta al vostro viso).
Solitamente è consigliato picchiettare il primer con un pennellino o con una spugnetta piuttosto che con le dita che avendo una consistenza porosa potrebbero diminuirne l’assorbimento.

Come scegliere il primer

Tieni presente che in vendita non esiste una unica tipologia di primer ma oltre alle diverse marche sarai chiamata a scegliere tra colori e tonalità diverse. Si tratta di una valutazione da fare in modo molto attento perché ogni sfumatura ha una sua funzione.
Ad esempio i primer verdi si utilizzano per uniformare le pelli che presentano rossori. Se hai un incarnato particolarmente spento si consiglia l’uso di un primer di colore viola. Quello giallo/arancio invece serve per contrastare le parti scure come le occhiaie.
Inoltre esistono dei primer che sono definiti HD (high definition) che vengono utilizzati soprattutto nel mondo della moda e dello spettacolo da attori o modelli che posano per campagne pubblicitarie o che comunque sono sotto i riflettori di fotocamere e telecamere.
Altri primer invece danno all’incarnato un’uniformazione particolarmente bella da vedere dal vivo ma che sono sconsigliatissimi per le foto perché contengono alcune particelle foto riflettenti quindi nello scatto rischieresti di apparire con un effetto “Casper” (incarnato fantasma).

Primer cremoso, gel, liquido o in polvere?

Oltre ai primer colorati di cui si è detto sopra esistono in commercio ulteriori tipi.
PRIMER IN CREMA: Indicato per tutti i tipi di pelle e soprattutto per le over 30 che vogliono difendersi da aggressioni esterne, come i danni che possono derivare dal sole o dall’inquinamento.
PRIMER IN POLVERE: data la sua consistenza leggera è particolarmente indicato per le adolescenti che nella fase di sviluppo tendono ad avere la pelle grassa. Il suo uso è semplice ed immediato basta prelevare la polvere con un pennello (meglio se a setole larghe) e cospargerlo sul viso delicatamente e con movimenti circolari. Sembra una cipria bianca ma a contatto con la pelle diviene invisibile.
PRIMER IN GEL: Consigliato soprattutto a donne non più giovanissime perché realizza un effetto satinato in grado di coprire i segni del tempo e le rughe. Inoltre, aiuta a rendere più agevole la stesura del fondotinta rendendo la pelle più liscia ed uniforme. Il primer gel sugli occhi consente inoltre una maggior resistenza dell’ombretto. Avendo un effetto disidratante è altamente sconsigliato a chi ha una pelle secca.
PRIMER (GEL) CON LE MICROSFERE: questo rientra nella categoria del gel, solo che schiacciando il bottone per la fuoriuscita del prodotto le microsfere si aggregano al gel. Ha un colorito tendente al rosa quindi ha un effetto illuminante. Consigliato soprattutto per alleviare i segni dello stress o per gli incarnati particolarmente pallidi o tendenti al grigio.
Esistono anche i primer fluidi che hanno effetto opacizzante. Questi servono per dare al trucco un tocco più raffinato dando risalto agli occhi e sono particolarmente indicati, inoltre, per ottenere un effetto schiarente del colorito del volto, che con il fondotinta sarebbe più difficile realizzare.

Effetto matte o effetto glow?

La differenza matte o glow nel mondo del make up segue sempre la stessa regola: matte significa opacizzare, glow significa dare un effetto illuminante.
I giochi non cambiano col primer. Per chi ha pelli grasse o che tendono a sudare l’effetto glow è assolutamente sconsigliato e sarà invece da preferire un prodotto che tende a “spegnere” leggermente l’effetto lucido, attenuandolo. La pelle avrà così un effetto levigato e non traslucido, reso possibile dall’assenza di oli e prodotti liquidi nel composto. Al contrario invece se hai un incarnato particolarmente spento o se ti occorre valorizzare dei punti in particolare per offuscarne degli altri non c’è dubbio: illuminati e scegli il glow!

Primer biologico o siliconico?

Il reparto bio è arrivato anche in profumeria. Se ci tieni alla tua pelle e preferisci non utilizzare prodotti troppo chimici sicuramente sarai un fan dei trucchi biologico o naturali. Sono numerose le case cosiddette eco-cosmetiche ormai, perciò avrai un’ampia gamma di prodotti tra cui scegliere. Molti di questi primer sono realizzati con oltre il 99% di prodotti biologici o comunque proveniente dalla natura. Un primer bio o nature si applica come uno normale, dopo aver steso la crema idratante, si picchietta delicatamente la pelle con i polpastrelli, sempre ricordando di evitare la zona del contorno occhi troppo delicata per questi prodotti e che invece va trattata, appunto con prodotti appositi (ricordati delle creme e dei primer contorno occhi di cui abbiamo già parlato sopra). Il primer siliconico è più pesante, come del resto, tutti i trucchi e prodotti che contengono silicone. Solitamente questi prodotti sono indicati soprattutto per donne che hanno la pelle particolarmente rovinate e devono coprire rughe o pori profondi ed evidenti lasciati magari dall’acne in età giovanile. In tali situazioni un prodotto siliconico è preferibile perché penetra in profondità e da alla pelle un effetto levigato. Di contro se si ha una pelle bella o non particolarmente rovinata è sconsigliato appesantirla e chiudere i pori della pelle con sostanze pesanti, anche perché la sensazione che si prova è proprio quella di soffocamento della pelle. E’ come se sul viso si formasse una sorta di schermo protettivo. Tieni presente che esistono diverse tipologie di siliconi e che vengono impiegate diversamente nei prodotti per la cosmesi a seconda dell’effetto che si vuole e deve ottenere (uniformante, opacizzante, effetto lifting, e via discorrendo).
Alcuni primer possono contenere degli oli (meglio se essenziali, o comunque naturali) dandogli anche una funzione idratante che permette così di saltare un passaggio: quello della stesura della crema.

Primer fai da te: veloce, economico, naturale

I primer solitamente hanno un costo che varia dalle 10 euro (per le marche minori o meno note) e cresce in base alla tipologia, alla composizione. I primer bio o nature hanno solitamente un costo che varia intorno alle 20/30 euro. Per questo, sicuramente, non si tratta di prodotti alla portata di tutte. Ma non temere! Vediamo come puoi realizzarlo da sola proprio a casa tua!
Prendi un contenitore di piccole dimensioni richiudibile con un tappo e mescola in eguale quantità fondotinta e correttore liquido della tonalità adatta a te. Mescolate con un bastoncino o un pennellino i due ingredienti per farli amalgamare ed infine aggiungete il burro cacao. Il vostro primer è pronto!

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