Modellismo e legname: tutta la qualità dei listelli d’acero

Il modellismo è un’attività estremamente rilassante, ma al contempo richiedente una pazienza non indifferente. Già, perché chi intende realizzare un modello in scala, indipendentemente dalle dimensioni e dalle caratteristiche del progetto, sa bene quanto sia necessario essere pazienti, limitare le distrazioni e, ovviamente, dedicare parte del proprio tempo alla concezione dei modelli desiderati.

I materiali che si prestano alla pratica sono diversi, alcuni più validi di altri, ma non vi è dubbio che tra i più duttili in assoluto figuri il legno.

Il legno è un materiale duro e… morbido. Siamo di fronte a un controsenso, ma che fa ben intendere quanto siano speciali i materiali lignei: è duro poiché si dimostra solido e resistente, ma è anche morbido in quanto un artigiano, impegnato nella sua lavorazione, potrà modificarne con semplicità – purché adotti una strumentazione adeguata – la sua struttura, piegandola “al proprio volere”.

Di tipologie di legno se ne contano svariate. Basti pensare che nel mondo, al giorno d’oggi, si contano più di 60.000 (sessantamila!) specie diverse di alberi. Ciò comporta un numero non troppo dissimile di cortecce, con innumerevoli tipologie di legni differenti.

Sulla base di un dato simile, si evince che le possibilità in termini di uso del legno, nell’ambito del modellismo, possono essere realmente illimitate. Va detto, però, che alcuni legni risultano più indicati rispetto ad altri, per via della loro consistenza, della facilità al taglio e, più in generale, della propensione ad essere interessati da una lavorazione.

Tra i legni più apprezzati dagli artigiani, in particolare, vi è quello d’acero. Il legno della pianta è anche assai apprezzato dai costruttori di strumenti musicali, impegnati nella realizzazione di componenti per chitarre elettriche o tamburi.

Ma, nel dettaglio, quali sono le caratteristiche del legno d’acero? Come lavorarlo in modo efficace, nell’ottica del modellismo? E quali sono le peculiarità dei listelli d’acero?

Listelli acero: alla scoperta delle proprietà e della sua praticità

Partiamo proprio da una descrizione delle caratteristiche del legno, in modo tale da delinearne la struttura e le proprietà.

Quello dei listelli acero è un legno piuttosto antico, e si contraddistingue innanzitutto per la sua notevole porosità. Viene considerato un legno semiduro, mentre dal punto di vista della tonalità presenta una colorazione delicata.

Le sfumature prevalenti dell’acero variano dal giallo chiaro al beige, ma non mancano una serie di venature più scure, in grado di variare sino alla colorazione rosata.

Entrando nel dettaglio, le fibre del legno d’acero si presentano ondulate. Ciò contribuisce alla creazione di un particolare effetto ottico, con la presenza accennata di “righe“, variabili in base alla posizione della luce e ai riflessi conseguenti.

Le fibre, in particolare, si dimostrano tanto delicate quanto il legno in sé, e sono dotate di diverse scanalature di colore.

Per quanto riguarda la colorazione generale, il fattore in questione dipende molto dalla tipologia di taglio che è stato eseguito sul legno. Di norma, non mancano delle venature tendenti al già citato rosato e alle tonalità brune, così come non mancano, sulle cortecce degli aceri da zucchero, i caratteristici “occhi di pernice”, di forma simile a quelli che si formano sulla pelle umana.

Più in generale, il legno d’acero può essere considerato un legno pregiato? Certo che sì. Il suo pregio, in particolare, deriva dalla grande adattabilità del materiale ai contesti più disparati, sintomo di estrema malleabilità e di ottime potenzialità sul piano pratico.

Le capacità di adattamento del legno d’acero, in base ai differenti utilizzi che si è soliti fare del materiale, sono dovute alle proprietà strutturali e meccaniche dello stesso. Da non trascurare, però, anche le proprietà estetiche, a partire dal discorso relativo alla colorazione, elegante e raffinata.

A fronte di simili caratteristiche, non stupisce che il legno d’acero sia tra i più apprezzati in ambito artigianale, prestandosi alla perfezione, tra le altre cose, a lavorazioni inerenti il mondo variegato del modellismo.

Detto ciò, esaminiamo le varie prassi lavorative da adottare per operare con il legno in questione.

Estetica del legname e complessità in termini di impiego

Si è detto di come l’acero appaia come un legno resistente, semiduro e piuttosto compatto. Caratteristiche simili gli permettono di resistere efficacemente sia alla flessione che alla compressione, al punto tale da non piegarsi a fronte di simili sollecitazioni.

In virtù della sua durezza, il legno riesce a resistere agilmente all’usura, e dunque allo scorrere del tempo. Inoltre, una simile resistenza gli permette anche di rimanere “inalterato” sul piano estetico: ciò rappresenta un vantaggio sostanziale, che ha a che vedere in maniera diretta con i possibili usi del legno.

A proposito della sua qualità estetica, il legno d’acero si presenta chiaro e luminoso, e ciò contribuisce a renderlo ottimale per la concezione di modellini e arredi domestici. Alla chiarezza del materiale si aggiungono le già descritte venature rosate, estremamente armoniose e in grado di legarsi con semplicità alle tonalità più candide.

Già, ma… a proposito della lavorazione? Come si presenta il materiale in questione? Ed è facile o meno operare con i listelli in legno d’acero?

Le questioni meritano un approfondimento ad hoc.

In linea generale, operare con il legno d’acero è relativamente complesso. Le cose stanno così per via delle varie caratteristiche del legname, una peculiarità che, logicamente, investe anche i listelli.

Entrando nel dettaglio, il legno d’acero si dimostra comunque ottimale per le operazioni di taglio, e lo stesso vale per la fresatura e la tornitura. Non meno efficaci sono le operazioni di assemblaggio, che poi è la peculiarità che, più di tutte, rendono il legno in questione perfetto per le attività di modellismo.

Allora, dove risiederebbero le varie difficoltà inerenti la lavorazione dell’acero?

In primo luogo, il legno d’acero risulta essere piuttosto difficile da curvare. Ciò rappresenta un primo svantaggio – relativo – per coloro che intendano realizzare modellini (o arredi di varia natura) contraddistinti da forme ricurve, più morbide rispetto a un assetto maggiormente squadrato.

In secondo luogo, il legno d’acero è noto per non subire alterazioni fisiologiche. Questo rappresenta un vantaggio in termini di resistenza all’usura, ma al tempo stesso è uno svantaggio per chi desidera “piegare” il legno alle proprie esigenze.

A fronte di simili peculiarità, si evince che una qualsiasi lavorazione a base di legno d’acero, comprese quelle inerenti all’uso dei listelli, richieda una manualità non indifferente, nonché una conoscenza approfondita di quelle che sono le proprietà del materiale.

L’utilizzo del legno d’acero (e dei listelli) nel modellismo

Si è visto come il legno d’acero risulti un materiale solido, resistente e adatto alla realizzazione di progetti di lunga durata, destinati a rimanere tali a lungo nel tempo.

Tuttavia, sono emersi anche degli svantaggi inerenti alla fisiologia del materiale, aspetti che, in un certo senso, possono rappresentare delle debolezze ai fini di un progetto di modellismo.

In ogni caso, non tutto è perduto.

Al contrario, il legno d’acero si dimostra estremamente valido nell’ottica della creazione di modelli vari. Anche e soprattutto previo utilizzo dei listelli.

Tutto ciò avviene in virtù di ulteriori proprietà del materiale, non ancora esplorate all’interno dell’articolo.

In primo luogo, è degna di nota la mancanza di sensibilità del legno ai fenomeni esterni, anche termici. Ciò fa ben intendere come il materiale si presti alla perfezione alla realizzazione di progetti differenti, anche esponibili all’aperto (si pensi, ad esempio, a modellini da esterno), senza il timore che il freddo, le precipitazioni o qualsiasi altro fenomeno atmosferico possano determinarne il deterioramento.

In secondo luogo, la suddetta resistenza alle intemperie si traduce in enormi possibilità in termini di trasformazione del legname – sul piano estetico, s’intende. E non è un caso che, a fronte delle peculiarità oggetto del paragrafo successivo, i listelli in legno d’acero risultino tra i più apprezzati tra gli appassionati di modellismo.

Come impiegare al meglio i listelli d’acero

I listelli in legno d’acero risultano perfetti nel prestarsi a diverse lavorazioni sul piano estetico. Il punto in questione va chiarito prima di soffermarci sulle caratteristiche strutturali dei listelli stessi, in modo tale da approfondirne al meglio le peculiarità.

Entrando nel merito della modifica estetica, il legno d’acero (e dunque i listelli realizzati con esso) appare ottimale nell’ottica di operazioni di tinteggiatura e verniciatura. Ciò è dovuto alle particolari venature del materiale, che rimangono sempre particolarmente visibili.

Nonostante l’applicazione di tinte e vernici, i listelli sapranno adattarsi alla perfezione alla nuova colorazione adottata. Questo rappresenta un vantaggio considerevole, che dà bene l’idea delle potenzialità dell’acero in termini di modellismo.

Per quanto riguarda le caratteristiche dei listelli, questi si contraddistinguono per forme squadrate ed estese in lunghezza. Quest’ultima dimensione, in particolare, è quella che caratterizza maggiormente i listelli stessi, noti per essere sottili e adatti per gli scopi più svariati.

Per quanto riguarda il modellismo, l’utente dovrà considerare che, una volta realizzato il proprio progetto, il legno potrebbe richiedere della manutenzione. Già, perché, nonostante risulti solido ed estremamente resistente alle intemperie, l’acero può essere colpito anche dall’attacco dei tarli, che potrebbero provocare danni nella struttura dello stesso.

Da questo punto di vista, dunque, chi utilzzerà il legno citato sarà tenuto a usare spray appositi per favorire una corretta eliminazione degli insetti. Se questi venissero lasciati proliferare, si verificherebbero danni enormi lungo l’assetto del modellino, dovuti all’operosità tipica dei tarli stessi.

Al fine di mantenere pregiati i propri modellini in legno d’acero, una prassi da non sottovalutare è quella che preveda interventi di manutenzione e pulizia costante. Sia chiaro: non è richiesto a nessuno di eseguire una pulizia del modellino con cadenza giornaliera, ma è altrettanto vero che tanto più costante risulterà la manutenzione, tanto più pregiato rimarrà il proprio modellino.

Entrando nel merito degli interventi, il legno d’acero andrà trattato in maniera semplice. I listelli dovranno essere spolverati con panni leggeri, sottoposti a un lavaggio in acqua tiepida con un goccio di ammoniaca; in alternativa, non si escluda la possibilità di fare uso di sapone neutro, in sostituzione all’ammoniaca stessa.

Nel caso in cui i tarli si siano già presentati, intaccando la struttura e l’estetica dei listelli, è bene procedere con un ripristino dell’aspetto esteriore del legno, tenendo presente che non si potranno fare miracoli. In ogni caso, l’impiego della cera potrà risultare utile per far sì che i fori vengano colmati in modo efficiente, rendendo nuovamente regolare la superficie del proprio modellino.

A tal proposito, un appunto. Affinché possa essere rispettata l’estetica del modellino, è bene applicare cere che risultino quanto mai analoghe, in termini di colorazione, alle tonalità della superficie del legno d’acero. In questo modo, si potrà preservare il più a lungo possibile l’estetica del materiale.

L’acquisto dei listelli in legno d’acero

Abbiamo visto come i listelli di legno d’acero, affinché possano resistere a lungo nel tempo, richiedano una manutenzione non indifferente, volta a mantenere integra la struttura di un modellino.

Già, ma… come scegliere i listelli più adatti alle proprie esigenze?

I prodotti in questione vengono venduti in formati e dimensioni differenti. Tuttavia, l’acquisto di una serie di listelli di una determinata grandezza non comporta affatto che l’utente debba utilizzarli in quell’assetto specifico.

Come già riportato in precedenza, il legno d’acero può essere modificato e, nello specifico, tagliato a piacimento, così da adattarlo alle specifiche esigenze del modellino.

Una volta acquistati, nel formato e nella grandezza desiderata, si ha la massima libertà nel modificare i listelli in base alle necessità.

Di norma, un listello può arrivare a misurare anche un metro in lunghezza – si pensi alle versioni utilizzate per il sostegno della struttura di un letto – ma è logico che il modellismo richieda dimensioni decisamente più contenute.

Da ciò deriva l’importanza di una lavorazione adeguata, che agisca efficacemente sulla struttura dei listelli, e che riesca a modificarne le dimensioni ma senza rovinarne l’assetto; se così non fosse, si rischierebbe di inficiare il materiale.

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