Listelli tiglio: tutto sul materiale, sulle proprietà e sui possibili utilizzi

Di legna da adoperare per la realizzazione dei propri lavori, indipendentemente dalle finalità e dalle caratteristiche degli stessi, ne è pieno il mondo.

No, non è un discorso anti ambientalista. Il legno viene usato fin dall’antichità per la costruzione di utensili, strumenti, ripari e abitazioni, nonché imbarcazioni e tanti altri oggetti di notevole utilità per le attività umane. Nonostante il mondo sia cambiato in modo radicale, specie dopo la diffusione della specie umana sulla Terra, il legname è ancora ampiamente utilizzato negli ambiti più svariati, a testimonianza delle sue straordinarie proprietà. Già, perché a seconda della corteccia dalla quale viene ricavato, sia essa di acero, pioppo, tiglio o qualsiasi altra pianta occupi i nostri viali e le nostre foreste, il legno può apparire più o meno duro, più o meno delicato e con una colorazione variabile.

Fattori simili sono determinati dalle peculiarità delle singole piante. Ogni essere vivente, infatti, presenta un aspetto influenzato dalle condizioni dell’ambiente, discorso valido, logicamente, anche per i vegetali.

A fronte di una simile variabilità, non è un caso che la legna possa presentarsi particolarmente differente da un materiale ligneo ad un altro. Ciò avviene in misura delle caratteristiche che contraddistinguono il legno stesso, peculiarità dovute a una vasta gamma di fattori differenti.

Si prenda, ad esempio, il legno di acero. Il materiale in questione è noto per la sua durezza, nonché per la resistenza a diverse tipologie di citazioni.

In maniera opposta, alberi come il salice, l’abete, il pioppo e il tiglio dispongono di un legname estremamente morbido, con proprietà strutturali ben definite.

I listelli tiglio sono particolarmente utilizzati nel modellismo navale non solo grazie alle proprietà di estrema flessibilità. Spesso sono utilizzati per la realizzazione del primo fasciame nelle imbarcazioni in scatola di montaggio. 
Sono presenti sul mercato listelli tiglio con diversi spessori per agevolare la costruzione dei modellini in scatola di montaggio.

Alla luce di quanto riportato, si evince che le differenti caratteristiche dei vari legnami comportino utilizzi altrettanto diversi negli ambiti in cui si procederà con la lavorazione del legno.

Un esempio è dato dal modellismo, pratica quanto mai apprezzata per le grandi possibilità creative in termini di realizzazione dei propri modellini.

Per chi intenda aderire alla prassi, non vi sono limiti sostanziali: una scultura può essere realizzata facendo uso dei materiali che si ritengono più consoni, legname compreso.

A tal proposito, andiamo alla scoperta delle peculiarità dei listelli di tiglio, con riferimento, in particolare, ai listelli realizzati a partire dal materiale in questione.

Listelli tiglio: un genere, tante specie

Listelli tiglio Impossibile non partire da una descrizione delle piante di tiglio, utile per conoscere più da vicino le caratteristiche del legname da esse derivato.

Innanzitutto, è bene precisare che, quando si parla di tiglio, si fa riferimento non tanto a una pianta specifica, bensì a un genere di piante differenti. Stiamo parlando di vegetali arborei, o anche arbustivi, a seconda della specie specifica di ogni singola pianta.

Il genere in questione si sarebbe originato nell’emisfero boreale. Ma quali sono le caratteristiche degli alberi appartenenti al genere stesso?

I tigli sono noti per essere alberi di grandi dimensioni. Il loro apparato radicale, ossia le radici che costituiscono parte della loro struttura, è piuttosto espanso, oltre che profondo.

Particolarmente interessanti le caratteristiche del tronco, da non trascurare per esaminare più da vicino, in una fase successiva, le peculiarità del legno (e dei listelli annessi).

Il tronco dei tigli si presenta piuttosto robusto. Alla sua base possono svilupparsi facilmente i polloni, mentre la corteccia, in una fase della vita presentantesi liscia, può mostrare a lungo andare una serie di screpolature varie.

Le foglie dei tigli sono asimmetriche e alterne, oltre che dotato di piccolo. Il loro margine può essere seghettato in maniera varia, a seconda delle caratteristiche della pianta.

Ciò che ci interessa maggiormente, però, sono proprio le diverse proprietà alla base della qualità del legno. In che modo il materiale può tornare utile? E, più nel dettaglio, quali sono le peculiarità della corteccia dei tigli?

Caratteristiche fisiologiche del legname

È il momento di approfondire le caratteristiche dl legno, partendo da un excursus relativo agli utilizzi generici del legname.

In primo luogo, interesserà sapere che il legno di tiglio può essere utilizzato sia dagli scultori che dagli intagliatori. Ciò dimostra fin da subito l’ottima duttilità della pianta, la cui corteccia si presta bene agli scopi più svariati.

Nel dettaglio, il legname specifico che viene adoperato deriva da tre specie differenti: il tiglio estivo, quello invernale e quello olandese.

Stiamo parlando di tre tipologie di piante in grado di crescere in ambienti ben distinti tra di loro, con l’invernale che, per forza di cose, si troverà meglio a svilupparsi nell’Europa settentrionale, oltre che orientale e centrale.

Per quanto riguarda il tiglio estivo, invece, il suo habitat corrisponde alle aree più calde dell’Europa meridionale.

Una simile distinzione fa comprendere fin da subito un aspetto rilevante: a seconda della specie e dell’habitat naturale, la pianta produrrà una corteccia variabile. Si entra quindi nel merito delle specifiche caratteristiche di ogni legname, differente in base alle peculiarità fisiologiche della pianta stessa.

Ma è comunque possibile delineare i tratti generici del legno di tiglio? Certo che sì.

Il legno della pianta si presenta con una colorazione chiara, generalmente tendente al bianco-giallo. Tuttavia, non mancano le sfumature di tonalità più scure, ossia rosso-marrone.

Va precisato, però, che la pianta potrebbe ingiallire facilmente se esposta alla luce diretta del sole. Ed è necessaria una ulteriore precisazione: affinché la pianta possa essere salvaguardata, e più in generale tutelata al meglio, andrebbero evitate le fluttuazioni della temperatura, ossia i cambiamenti relativi al passaggio repentino (o meno) dal caldo al freddo, e viceversa.

Per quanto riguarda il legname dei tigli estivi e invernali, sorprenderà sapere che, contrariamente alle aspettative, le differenze in termini di consistenza sono sostanzialmente minime.

In linea generale, il legno di tiglio apparirà tenero, con una densità presente in modo uniforme. Inoltre, una delle caratteristiche del materiale è la sua resistenza non indifferente.

Una debolezza riscontrabile nella sua struttura è data dalla scarsa elasticità del legname, minore rispetto a quella di altre piante. Ciò non toglie, però, che il legno di tiglio possa essere lavorato in maniera semplice, come vedremo qui di seguito.

Lavorazione e manutenzione del legno di tiglio

Si è detto, in precedenza, di come il legno di tiglio risulti piuttosto facile da lavorare. Le cose stanno esattamente così: pur risultando poco elastico, il materiale in questione si dimostra ottimale sul piano del taglio e nell’ottica della piallatura. E non è tutto.

Il legno può essere scorticato e piegato con grande facilità. A fronte di caratteristiche simili, non è un caso che il materiale risulti particolarmente adatto per lavori di intaglio, nonché per la tornitura.

Va ugualmente precisato, ai fini della completezza, che le superfici del legno di tiglio, al termine della lavorazione, risulteranno meno lisce rispetto a quelle di altre piante. Ciò risulta uno svantaggio per coloro che prediligano superfici maggiormente regolari.

Oltre a quanto riportato, un altro punto debole del materiale ha a che vedere con le non ottimali fasi di incollaggio. In ogni caso, sia gli innesti di viti che dei chiodi reggono in maniera soddisfacente.

Per quanto riguarda la lucidatura, il processo in questione può essere eseguito al termine della molatura del legno. Inoltre, non si trascuri la possibilità di procedere con la pittura o la verniciatura del materiale, che ben si presta a operazioni di questo tipo.

Approfondendo ulteriormente le questioni relative alla lavorazione, anche e soprattutto nell’ottica del modellismo, va evidenziato come l’ottenimento del legname, a partire dal tronco del tiglio, sia reso possibile da un procedimento di essiccazione, essenziale per permettere al legno stesso di mettere in mostra le proprie fini venature.

E per quanto riguarda la manutenzione? In questo caso specifico, il legno di tiglio si dimostra un materiale estremamente pratico, anche sul piano dell’utilizzo dei listelli.

Il legname in questione, infatti, è piuttosto resistente, purché si eviti di esporlo a repentini sbalzi della temperatura.

La manutenzione passerà dall’utilizzo di panni morbidi, o anche spazzole, da passare delicatamente sulla superficie degli oggetti in legno. La pratica permette di rimuovere gli eventuali depositi di polvere dai vari manufatti, all’insegna di un’operazione che, di fatto, non richiederà particolare impegno.

Si ricordi, però, che il legno non dovrà essere collocato in un ambiente umido, discorso valido anche per i listelli: il tiglio tende ad assorbire l’umidità, per cui è necessario prendere precauzioni in questo senso.

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I diversi impieghi del legno di tiglio

Dopo una lunga e accurata descrizione del materiale, è interessante approfondirne gli aspetti inerenti agli impieghi dello stesso.

In virtù delle sue caratteristiche, il legno di tiglio si è affermato secoli fa – dalla seconda metà del XIV secolo – quale materiale prediletto di intagliatori e scultori. Ciò vale tutt’oggi: il legname è ancora facile da lavorare, e ciò lo rende l’alleato ideale all’interno di botteghe e stabilimenti.

Già, ma… per quanto riguarda gli impieghi? Per cosa è possibile utilizzare il legno di tiglio?

Il materiale risulta decisamente utile per la realizzazione di giocattoli, sculture tradizionali in legno, ma anche strumenti musicali. Tra i settori in cui viene maggiormente sfruttato si segnala anche quello della produzione di mobili, i quali, a fronte dell’impiego del legname di tiglio, risulteranno solidi e resistenti.

Per quanto riguarda la reperibilità del legno, il materiale può essere acquistato in tutta semplicità presso un negozio di ferramenta. Nel dettaglio, il legname di tiglio è venduto in assi contraddistinti da spessori variabili.

La scelta degli assi ideali, da questo punto di vista, passerà da un’attenta valutazione delle proprie esigenze, differenti in base alla tipologia di lavorazione da portare a termine.

Entrando nel dettaglio, per coloro che avessero la necessità di intagliare il legno è bene optare per un pezzo di legname grezzo, meno rifinito e più adatto per lavorazioni artigianali, non richiedenti una particolare attenzione sul piano delle finiture.

E… a proposito delle modalità di acquisto? Meglio optare per una spesa online o, al contrario, è più indicato recarsi da un ferramenta e richiedere un’eventuale fornitura ben specifica?

Approfondiamo questa ultima questione!

Modalità di acquisto del legno di tiglio e dei listelli

Al fine di procedere con le proprie lavorazioni personali, compreso quelle riguardanti la realizzazione di modellini personalizzati, è bene valutare con cura quelle che sono le proprie esigenze in termini operativi.

Nel dettaglio: si dovrà realizzare un progetto accurato o, in maniera opposta, ci si vuole solamente dilettare in qualche operazione di taglio/assemblaggio conseguente?

Rispondere a domande simili, da porre a sé stessi, aiuterà nella determinazione effettiva della modalità di acquisto.

Logico pensare che, per coloro che abbiano la necessità di lavorare in modo dettagliato, sia più utile optare per l’acquisto presso la sede di un ferramenta.

Per chi, invece, voglia solamente prendere dimestichezza con il legname, non si escluda la possibilità di procedere con un acquisto online.

In entrambi i casi, però, si badi bene. Prima della spesa, sarà necessario valutare accuratamente anche le dimensioni dei prodotti da acquistare.

A proposito dei listelli, ad esempio, quanto dovranno essere lunghi? Il discorso è assolutamente soggettivo. In linea generale, i prodotti in questione sono venduti nel formato da un metro di lunghezza, ma non mancano listelli di dimensioni minori, con il lato lungo degli stessi pari a 800 millimetri.

La scelta del prodotto ideale, dunque, è strettamente personale, e dovrà tenere in considerazione diversi aspetti: una volta acquistato il listello, quest’ultimo andrà tagliato? Dispongo della praticità necessaria per lavorarlo in modo efficace?

Rispondendo a queste domande si avrà un’idea più definita in merito al possibile acquisto dei listelli, nonché di qualsiasi altro blocco di legno ottenuto direttamente dal tiglio.

In conclusione, la pianta in questione va lodata per le sue notevoli proprietà strutturali, che la rendono perfetta, con riferimento al suo legno, per l’esecuzioni di lavori di tipo artigianale, professionale o amatoriale, a seconda delle capacità e delle esigenze del singolo utente.

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