I colori acrilici cosa sono e come si utilizzano nel modellismo

Il ricorso ai colori acrilici, complici i pregi e i vantaggi derivanti dall’uso, è sempre più frequente nella creazione di modellini, come ben si può constatare dalle tante riviste di modellismo. Sono tanti infatti gli hobbisti che scelgono la pittura acrilica come un’ottima alternativa ad altri sistemi di colorazione, in quanto facile da stendere e adattabile a qualsiasi tipologia di modello. Ma cosa sono, esattamente, i colori acrilici?

I colori acrilici: prodotti versatili e facili da usare

L’idea di seguire un tutorial per imparare a pitturare con i colori acrilici potrebbe sembrare banale, data la facilità di utilizzo di questo sistema di colorazione. La possibilità di ottenere modellini eleganti, lucidi e ben fatti, in realtà, si può avere solo attraverso la conoscenza di alcuni aspetti fondamentali: non solo degli strumenti necessari per fare modellismo con i colori acrilici, ma anche delle tecniche di utilizzo e delle modalità di stesura di questi prodotti di colorazione. Cominciamo dunque spiegando cosa sono i colori acrilici: si tratta di prodotti coloranti dotati di una caratteristica composizione chimica, che li rende resistenti alla luce e permettono all’utilizzatore di lavorare a un modellino, o ai dipinti, senza interruzioni, in quanto capaci di asciugarsi rapidamente. I colori acrilici, dunque, possono essere usati anche per praticare il modellismo, anche se prima dell’utilizzo vanno sempre diluiti con acqua o appositi solventi, in modo da passarli sull’oggetto da dipingere. La stesura di questi prodotti, come vedremo, può avvenire con appositi pennelli o, se si desidera, con l’aerografo. L’offerta commerciale di questi prodotti è molto vasta, per iniziare bisogna solo scegliere la varietà più adeguata alle proprie esigenze. Ma vediamo quali sono i vantaggi dei colori acrilici per modellismo.

I vantaggi dei colori acrilici per modellismo

I vantaggi derivanti dall’uso dei colori acrilici per modellismo sono tanti, a partire dalla facilità di stesura e dalla rapida asciugatura. La tecnica della pittura acrilica è spesso apprezzata per questi motivi: in primis perché per stenderla non occorre particolare dimestichezza manuale (anche se inizialmente si consiglia di applicarla con i pennelli e non con l’aerografo), e una volta asciutta la pittura diventa traslucida. I colori acrilici conferiscono un grande impatto estetico ai modellini.

L’ambiente e la giusta pianificazione per dipingere con gli acrilici

Prima ancora di organizzare la tavolozza con i colori, è importante scegliere l’ambiente giusto per dipingere, optando per un luogo ben illuminato da una finestra (meglio evitare la luce artificiale). Prima di dipingere il modellino originale si consiglia di fare pratica su altri oggetti: è bene fare con calma e senza fretta. Prima di stendere il colore le pitture vanno agitate, soprattutto se si tratta di bottigliette, per evitare la formazione di grumi. I colori acrilici vanno mescolati molto bene tra di loro: per creare combinazioni di sfumature, prima di iniziare il lavoro è consigliabile effettuare una pianificazione adeguata ed evitare di miscelare i colori man mano che si dipinge. Per mescolare gli acrilici correttamente tra di loro basta usare la ruota dei colori, tenendo conto che i colori di base si ottengono dall’unione dei colori primari (rosso, blu, giallo), mentre le tonalità specifiche si creano mescolando i colori primari con quelli secondari. Vediamo adesso come diluire i colori.

La diluizione dei colori acrilici

Per diluire i colori acrilici tra di loro è necessario rispettare tre punti fondamentali: mescolare bene il colore (ad esempio con una spatolina), se si sceglie un prodotto in boccettina, per evitare che si formino grumi (se necessario si può filtrare con un colino, si tratta di un passaggio fondamentale nel caso in cui si usi un aerografo). Le dosi di diluizione cambiano in basa alla marca del prodotto, in genere è di parti uguali: 50% di colore e 50% di diluente. Prima di applicare il colore sul modellino è bene fare una prova per verificare il grado di copertura e l’effetto di stesura, soprattutto se si usa l’aerografo. La diluizione è un passaggio imprescindibile, perché il colore originario in genere è troppo denso per ottenere un effetto realistico sul modellino. Per farlo è consigliabile usare solo acqua pulita (o un apposito prodotto diluente). Per ottenere la consistenza di colore desiderata è consigliabile aggiungere il liquido di diluizione con un contagocce o, in alternativa, con una bottiglietta trasparente, in modo da ottenere la consistenza adeguata. Si tratta di nozioni basilari che si perfezioneranno nel tempo, con la pratica e l’esperienza si impareranno le giuste tecniche e modo di fare modellismo con gli acrilici migliorerà. Se la pittura sulla tavolozza dovesse seccarsi mentre si colora è sufficiente aggiungere un po’ d’acqua, in modo da mantenere costante la consistenza e la diluizione dei colori.

Preparare il modellino e stendere i colori

Una volta pianificato il lavoro, sistemati gli strumenti e diluiti correttamente i colori acrilici, si può procedere con l’applicazione degli stessi, dopo aver pulito e assemblato il modellino. Per iniziare a colorare con gli acrilici si può partire con la stesura della base: via via che si colora l’oggetto, e si verifica la consistenza del colore, si può diluire gradualmente fino ad ottenere le sfumature desiderate. Il colore, naturalmente, si può passare anche più di una volta, se si formano grumi è sufficiente pulire il pennello in una ciotola di acqua pulita e riprendere la stesura. Dosando gli acrilici con il diluente si potrà conferire al modellino il giusto gioco di ombre e luci, creando l’equilibrio desiderato. Prima di applicare diversi strati diluiti sulla stessa porzione è consigliabile tuttavia lasciare asciugare, per almeno tre ore prima di procedere con qualunque altra applicazione. Le varie parti dell’oggetto devono essere colorate usando pennelli diversi, in base al risultato che si vuole ottenere. Anche qui si tratta di pratica, con il tempo si acquisirà la giusta tecnica e dipingere con gli acrilici diventerà estremamente semplice.

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Come scegliere i colori acrilici per modellismo: tipologia e tecniche di stesura

Per fare modellismo con i colori acrilici si possono utilizzare diverse varietà di pitture acriliche: in particolare i tubetti e le boccette. Per ottenere un risultato professionale è sempre bene orientarsi sui prodotti di qualità, essendo tante le soluzioni disponibili in vendita (esistono molti prodotti coloranti acrilici specifici per modellismo). Alcune marche, che potremmo definire eccessivamente economiche, contengono una percentuale molto bassa di pigmento, tale da richiedere maggiori passate di vernice per ottenere una sufficiente vivacità e profondità di sfumatura. La prima cosa da fare dunque è quella di scegliere la vernice acrilica, tenendo conto che i colori ben si possono mescolare tra di loro utilizzando un apposito solvente, in modo da ottenere le sfumature desiderate. Per non sbagliare, soprattutto se non si possiede particolare dimestichezza manuale con la tecnica, bisogna sempre seguire le indicazioni presenti nelle varie confezioni, che forniscono indicazioni adeguate anche in ordine alle proporzioni di diluizione. Per colorare i modellini è necessario procurarsi i toni di base, rappresentati dal bianco titanio, dal nero magnetite, dal blu oltremare, dal color cremisi e dal giallo ocra. I colori necessari per dipingere si possono infatti ottenere combinando queste tinte basilari. Coloro che si accingono a praticare l’hobby del modellismo preferiscono spesso acquistare la pittura nei tubetti, particolarmente adatta ai principianti in quanto rende possibile l’acquisto di piccole quantità, per impratichirsi nel mondo del modellismo senza sprechi. I colori acrilici comunque, per assicurare una pittura ottimale e conferire un aspetto ben fatto al modellino, devono essere diluiti.

Gli strumenti necessari per fare modellismo con i colori acrilici: i pennelli e la tavolozza

Fare modellismo con i colori acrilici rappresenta un hobby appagante, ma è chiaro che all’inizio potrebbe risultare difficile per i principianti. Praticando il modellismo nel tempo si potranno ottenere risultati soddisfacenti, e per farlo è necessario utilizzare gli strumenti adeguati. Come stendere la pittura acrilica sugli oggetti? Gli strumenti principali sono costituiti dai pennelli, dalla tavolozza e dall’erografo. Oltre alla scelta dei colori è necessario acquistare diverse tipologie di pennelli: ce ne sono di diversi tipi, in quanto differenziati dalla forma della punta e dal materiale delle setole (esistono tre tipologie di punta: arrontondata, piatta e arrotondata con una linea piatta, c.d pennello a “lingua di gatto”). Non necessariamente questi strumenti vanno usati tutti, ma i principianti potranno trovare una maggior facilità di utilizzo nei pennelli sintetici con diverse punte assortite. È bene tenere conto che la qualità del lavoro dipende dalla scelta dei materiali: è necessario acquistarli sempre di ottima qualità. La misura ideale dei pennelli per dipingere con i colori acrilici è la numero “0”, in quanto capace di assorbire la quantità adeguata di pigmento grazie alla punta appuntita (quest’ultima permette infatti di operare sui più piccoli dettagli). Se la superficie del modellino non è molto ampia possono andare bene un pennello rotondo numero 0, 1, e 2; e uno piatto, di numero 4. Mentre se si dipinge sul modellino bisogna lavare spesso i pennelli, per evitare che la pittura si indurisca sugli stessi (il lavaggio, naturalmente, va effettuato anche a fine lavoro, utilizzando un prodotto idoneo di qualità). Per applicare il colore acrilico su un modellino si può usare anche un aerografo: uno strumento capace di spruzzare il colore tramite un’azione manuale (per applicare gli acrilici su un modellino occorre un aerografo capace di controllare vernice e aria separatamente). In vendita ne esistono diversi modelli, anche se per i principianti si consiglia di iniziare con i classici pennelli. Un altro strumento necessario per fare modellismo con i colori acrilici è la tavolozza, che consente di dosare adeguatamente i colori tra di loro, per sfumarli e applicarli sull’oggetto da pitturare senza errori, tramite l’uso, ovviamente, dei pennelli. La tavolozza deve essere preferibilmente in plastica, ma in alternativa è possibile scegliere una base in metallo o in ceramica. Per pulire il pennello è necessario usare anche un bicchiere o un altro contenitore di ceramica, per pulire i pennelli durante l’applicazione del colore acrilico ed evitare (come suddetto), che il pigmento si indurisca sul pennello (l’acqua del contenitore deve essere cambiata spesso, per evitare di rovinare il risultato con sfumature errate). Ma vediamo adesso nei dettagli come preparare il lavoro prima dell’applicazione dei colori.

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