Navi in kit di montaggio

Benvenuto nella sezione Navi in kit di montaggio realizza il modellino del Titanic o dell’Amerigo Vespucci in più kit. Sono presenti diverse uscite per completare il modellino poco per volta.


La storia dell’Amerigo Vespucci, la Nave Scuola della Marina Militare

La Nave Scuola della Marina Militare deve il suo nome ad uno tra i più importanti navigatori ed esploratori italiani, nonché colui che scoprì il nuovo Mondo e ha dato il suo nome all’America: Amerigo Vespucci. E proprio a lui deve il suo primo motto “Per la Patria e per il Re”, poi sostituito con “Non chi comincia ma quel che persevera” a partire dal 1978. La frase, attribuita a Leonardo da Vinci calza a pennello per la nostra Amerigo Vespucci, essendo, il motto, un chiaro rinvio all’attività che il veliero svolge annualmente di addestramento dei futuri ufficiali: non è tanto l’iniziare quel percorso, quanto piuttosto arrivare e portarlo fino in fondo. L’Amerigo Vespucci è una nave a vela, ma con motore. Ha tre alberi, tutti forniti di pennoni e vele quadre. Lo scafo è a tre ponti principali, quello di coperta, quello di batteria e quello di corridoio, che sono continui da poppa a prora. E poi ci sono altri ponti che sono parziali. La Nave Scuola Amerigo Vespucci è un veliero costruito appositamente per permettere l’addestramento degli allievi ufficiale dell’Accademia navale ed è l’unità più anziana attualmente ancora in servizio presso le forze della Marina Militare. La costruzione è iniziata nel 1930 presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia ed è stata messa in mare nel febbraio del 1931. Andò subito ad aggiungersi alla sua gemella ‘Cristoforo Colombo’, dando così vita alla ‘Divisione Navi Scuola’ della Marina e iniziando il suo lunghissimo ruolo di Nave Scuola che la porterà fino ad oggi, ruolo che ancora adesso svolge con onore.

La storia del naufragio del Titanic

Il neo-transatlantico RMS Titanic, durante il suo viaggio inaugurale da Southampton a New York entrò in collisione con un iceberg alle 23:40 di domenica 14 aprile 1912. L'impatto con l'iceberg provocò l'apertura di alcune falle sotto la linea di galleggiamento allagando i primi 5 compartimenti stagni del transatlantico, che 2 ore e 40 minuti più tardi si inabissò (alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi. Nel naufragio persero la vita dai 1490 ai 1635 dei 2 223 passeggeri imbarcati compresi i 900 uomini dell'equipaggio; solo 705 persone riuscirono a salvarsi, 6 delle quali salvate fra la gente finita in acqua. L'evento suscitò un'enorme impressione sull'opinione pubblica e portò alla convocazione della prima conferenza sulla sicurezza della vita umana in mare. Non dimenticare le nostre sezioni Utensili elettrici e accessori per modellismo e Attrezzi modellismo navale: ricambi accessori e lame
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